Una landing page è una pagina con un solo obiettivo: far compiere un'azione a chi arriva. Non è la home del sito, che ha dieci link e nessuna direzione. È un percorso a senso unico: un problema, una promessa, un'unica azione possibile. Tutto il resto distrae, quindi si toglie.
La differenza con il sito vetrina è tutta qui. Il vetrina racconta chi sei: chi siamo, i servizi, il contatto. La landing fa una cosa sola: convertire il traffico che le mandi. Se mandi le campagne alla home, stai portando gente in una hall piena di porte. Se le mandi a una landing, le porti in un corridoio con una sola uscita.
L'anatomia di una landing che converte, dall'alto in basso: un titolo che nomina il problema del visitatore, non il nome del tuo prodotto. Un sottotitolo che promette il risultato. Una prova concreta, un numero, un caso, una recensione reale. Un'unica call to action, ripetuta. E zero menu di navigazione, perché ogni link in più è un'uscita di sicurezza dal tuo funnel.
L'elemento che sposta di più i numeri è l'offerta d'ingresso. Chiedere subito 'prenota una consulenza' a chi non ti conosce converte poco. Abbassare la soglia con un quiz, una guida o un'analisi gratuita converte molto di più. Per RicorsoCartelle.it la landing non chiedeva la chiamata: proponeva un check gratuito di 2 minuti. Risultato: 1.987 registrazioni con 1.322 euro di spesa.
Il secondo fattore è la coerenza tra annuncio e pagina. Se l'annuncio promette 'scopri se la tua cartella è impugnabile' e la pagina parla d'altro, il visitatore rimbalza. Coerenza significa che la prima riga della landing è la continuazione della frase dell'annuncio. Sembra banale, ma è dove si perde metà del traffico pagato.
Cosa non fare: riempire la pagina di paragrafi, mettere più di una call to action diversa, chiedere dieci campi nel form. Ogni attrito in più è una percentuale di conversione in meno. Una landing è sottrazione, non addizione.
Se vuoi capire se il problema del tuo sistema è la landing o un altro strato, sul sito c'è un audit gratuito di 2 minuti che analizza i 4 pezzi del tuo motore di acquisizione e ti dice da quale partire.